LE TRADIZIONI POPOLARI ITALIANE
DEL 31 OTTOBRE
Abbiamo bisogno del vostro aiuto! Sappiamo che ci sono molte
tradizioni in Italia che riguardano una festa di fine Ottobre,
in onore dell'Autunno, del Raccolto o degli Spiriti dei Morti.
Oltre alla tradizionale festa Americana fatta di costumi e zucche,
ci piacerebbe esplorare le tradizioni del nostro paese per non
farle scordare, e per farle conoscere a chi non le sa. Mandateci
le vostre conoscenze, foto, documenti etc. a tradizioni@halloween.it
Ecco alcune segnalazioni dei nostri visitatori:
Lucio ci scrive: In Veneto
si dice "Suca Baruca": la festa non è solo
celtica. Fino all' inizio degli anni sessanta la zucca illuminata
era esposta in tutte le case, oppure erano celti anche i veneti?

Anna ci scrive: Nel
mio paese che si chiama Giovinazzo (BA), alla mezzanotte del
31 Ottobre davanti alle fotografie dei defunti si appongono
dei ceri che resteranno accesi per tutta la notte affinchè
la loro luce guidi i nostri cari defunti nelle nostre case.
In questa unica notte dell'anno loro vengono a trovarci e noi
prepariamo loro un banchetto con quelli che sappiamo essere
i loro cibi preferiti.
Zemo
si scrive: In Lombardia, nei dintorni del Lago di Como è
tradizione fare dei falò e
lasciar rotolare dai pendii delle colline ruote di carro e balle
di fieno incendiate. Queste usanze, di chiara derivazione celtica
ricorrono (anche se ormai si vanno perdendo) più di una
volta l'anno, una delle quali in autunno, più o meno
in corrispondenza del giorno di ognissanti.
(n.b.: riporto questa tradizione così come mi è
stata descritta qualche anno fa da una persona abitante di quei
luoghi)
Inoltre in Lombardia è usanza mangiare dei dolci particolari
per la ricorrenza dei defunti, chiamati appunto "pan dei
morti".

Elena
ci scrive: Anche a Milano e in Brianza si usava, ai tempi dei
miei nonni, ma anche di mio padre, intagliare delle zucche arancioni
per inserirvi le candele sul fondo ed andare in giro a spaventare
le vecchiette, andando anche di casa in casa a chiedere del
cibo: noci, nocciole, castagne.
Queste zucche venivano chiamate "Lumere".
Si festeggiava proprio a fine ottobre per tre giorni: 30, 31
ottobre, 1 novembre.
A casa si dovevano lasciare una ciotola di latte, un bicchiere
di vino rosso e del cibo, per i defunti, sul davanzale delle
finestre.

Aura
ci scrive: In Romagna, terra di Galli (e quindi Celti, credo),
persistono usanze, soprattutto nellecampagne, legate all'antichità,
quando si pensava che nella notte di Shamain il mondo dei vivi
toccasse per un istante quello dei morti e fosse possibile vedere
i propri cari defunti camminare fra di noi. Nel passare alla
cultura cristiana, e ancora oggi, durante l'Ottavario dei morti
(settimana di preghiere speciali per i defunti) si usa accendere
ceri in casa, davanti alle immagini dei propri defunti, spesso
utilizzando le candele benedette per la Candelora (festa di
presentazione di Gesù al tempio, nel mese di Febbraio.).
Alessandra
della Pro Loco di Lugo ci scrive: Anche nella mia zona: Lugo
di Romagna, si usava la notte del 31 ottobre mettere le zucche
intagliate con lumini dentro, sui muri dei cimiteri per incutere
paura a coloro che passavano in bicicletta. Aalcuni ragazzi
si divertivano anche a nascondersi dietro le siepi (che una
volta erano lungo le strade di campagna) e uscire con la zucca
accesa non appena uno "sventurato" si trovava a passare
di li. La zucca illuminata da noi si chiama "la Piligréna".
A Lugo si svolge la manifestazione "La notte di halloween
- La Piligréna" dove oltre a spettacoli di strada,
mercatino e stand gastronomici, alle 23,30 si può assistere
al rogo della Piligréna. Nel pomeriggio i bambini delle
scuole in un laboratorio preparano le zucche che serviranno
poi la sera per allestire la festa.
Cettina
ci scrive: nel mio paese che si chiama Paternò (CT) il
giorno di tutti i Santi ci si reca al cimitero a visitare i
morti insieme ai bambini, insieme alle preghiere si chiedono
dei doni. La sera si va a letto presto perchè a mezzanotte
vengono le anime che portano i regali.
GRAZIE A TUTTI PER I VOSTRI CONTRIBUTI dalla redazione di Halloween.it
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