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Durante
il Medioevo, una pratica popolare per Ognissanti era la
preparazione della "soul cake," (torta dell'anima)
un semplice dolce fatto di pane con una decorazione di uva
sultanina o ribes.
Nella tradizione chiamata "souling," i bamibini
andavano di porta in porta chiedendo un pezzo di torta,
proprio come nel moderno trick-or-treat.
Per ogni fetta di torta ottenuta, ciascun bambino doveva
dire una preghiera per l'anima di un parente defunto, o
per un parente di chia veva dato loro la torta in questione.
Le preghiere dei bambini dovevano servire alle anime dei
defunti per trovare l'uscita dal purgatorio e arrivare così
al paradiso. I bambini cantavo anche la canzone della 'soul
cake' , così come oggi ci sono filastrocche del tipo
"Trick-or-treat, trick-or-treat, give me something
good to eat." (Dolcetto o Scherzetto, dammi qualcosa
di buono da mangiare).
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