LA QUERCIA racconto del terrore di elleci
Ancora una volta, mentre il tramonto scolora nella sera, e
le prime ombre allontanano la vivacita' del giorno, Lei sta
giungendo dove e' oramai tutta la sua vita.
Infatti non le importa piu' del lavoro, degli amici, dei mille
interessi di cui erano costellate le sue giornate: ora e' tutto
qui, ai piedi dell'annosa quercia dove e' 'violentemente terminato
il suo amore: Uno dei tanti incidenti di cui parlano le cronache,
una moto che si schianta contro un albero, un giovane che perde
la vita - le cause, a settimane di distanza - ancora da accertare.
E li' e' finita anche la sua vita, i suoi sogni, le sue speranze!
E ogni sera arriva, scende dall'auto, si siede a terra accanto
all'antica quercia e piange, parla al suo ragazzo, raccontandogli
di quanto e'cambiata la sua vita da quel maledetto giorno dell'incidente,
di quanto non le interessi piu' nulla, neanche del suo aspetto
fisico: i suoi capelli setosi color del mosto ora sono come
la stoppa, la pelle delle sue mani e del suo corpo, morbida
e vellutata,adesso e' ruvida come la corteccia di un albero:
e' stato un abbrutimento lento ma deciso.
Ma adesso che e' qui i pensieri si acquietano, affonda i piedi
scalzi nel terreno umido come a suggerne la linfa vitale, alza
le braccia, come una muta preghiera, verso i rami della quercia,
la' dove si e' posato l'ultimo sguardo del suo ragazzo.......
e con sgomento sente il battito del cuore che rallenta, dal
terreno sale come un brivido freddo che la pervade, le braccia
protese verso il cielo sono sempre piu' intorpidite......................
eppoi lo sgomento scompare e una pace infinita la pervade e
l'acquieta.....................
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- mamma hai visto?
- cosa ?
- una cosa molto strana: accanto a quella grande quercia, dove
vedevamo sempre una ragazza dai capelli lunghi che piangeva
e pregava, oggi all'improvviso e' comparso un altro albero...
elleci
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